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Cappellacci: "Dati ultimi 10 anni eredità pesante e sfida per il futuro".
"Sul tavolo della Giunta regionale - ha detto il presidente - sono passate centinaia di emergenze e possiamo dire di non aver lasciato nessuno a casa. Senza pause e cercando di anticipare gli scenari futuri, abbiamo creato i presupposti per quella che sarà la "fase 2" di questa Legislatura: quella in cui sarà dedicato più spazio alla realizzazione di un nuovo sistema economico e sociale, alternativo a quello attuale, che ha mostrato tutti i suoi limiti.
Presidente Ugo CappellacciAscolta la notiziaAscolta la notizia

CAGLIARI, 30 AGOSTO 2010 - "Anche se i dati de "Il Sole 24 ore" sulla Sardegna hanno come base il periodo 2000-2010 e, al di là di interpretazioni forzate, riguardano un solo anno dell'attuale Legislatura, rappresentano un punto di riferimento importante perché certificano ancora una volta il quadro economico e sociale che abbiamo ereditato all'inizio del nostro mandato. Questo quadro ha caratterizzato la prima fase di questa Legislatura che ci ha visto impegnati su tutti i fronti e al fianco non solo politicamente, ma anche fisicamente e in piazza, di chi ha sofferto le conseguenze della crisi. "Così il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, ha commentato l'indagine de "Il Sole 24 ore sui progressi delle regioni sul versante socio-economico negli ultimi 10 anni.

"Sul tavolo della Giunta regionale - ha aggiunto il presidente - sono passate centinaia di emergenze e possiamo dire di non aver lasciato nessuno a casa. Senza pause e cercando di anticipare gli scenari futuri, abbiamo creato i presupposti per quella che sarà la "fase 2" di questa Legislatura: quella in cui sarà dedicato più spazio alla realizzazione di un nuovo sistema economico e sociale, alternativo a quello attuale, che ha mostrato tutti i suoi limiti. Su questo, sulla rottura degli schemi del passato, sul superamento dei problemi atavici della nostra isola, sulla elaborazione di soluzioni finalizzate a creare nuova impresa e nuove fonti di occupazione contiamo di trovare la necessaria compattezza della coalizione di governo e andremo anche alla ricerca di una condivisione ampia, che valichi gli stessi confini della maggioranza e che coinvolga anche le parti sociali. Consapevoli che la polemica e la contrapposizione in un momento come questo rappresentano un bene superfluo e un lusso che non possiamo permetterci, non perderemo tempo nell'esercitarla. Soprattutto sugli argomenti rispetto ai quali, nel rispetto dei ruoli di ciascuno, possiamo trovare ampie convergenze e si può arrivare ad una sintesi efficace, ad un'unica forte voce della Sardegna, il nostro impegno sarà quello di fare di tutto affinché si possano perseguire i risultati auspicati. L'avvio della nuova fase - ha concluso Cappellacci - sarà accompagnato da momenti autentici di dialogo, durante i quali chi vorrà dare un contributo positivo sarà sicuramente messo nelle condizioni di farlo."