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LA NUOVA SARDEGNA - Politica: Delegazione della Provincia ricevuta alla Regione
24.05.2012
«Dopo quella della Gallura, martedì è stata la volta della nostra delegazione a recarsi a Cagliari per evitare che la Provincia possa essere cancellata semplicemente, senza tenere conto delle specificità, dell’identità e della storia dell’area ogliastrina». Il presidente del consiglio provinciale, il foghesino Bruno Chillotti (Pd), ha sintentizzato in questo modo l’obiettivo che ci si è posti con la trasferta cagliaritana. Per la delegazione che ha preso parte all’incontro, la volontà popolare deve essere rispettata, ma niente commissariamento per le Province. Piuttosto, come è stato rimarcato più volte dal presidente della Provincia Ogliastra, Bruno Pilia «potrebbe essere necessaria una proroga degli attuali enti intermedi, in attesa della riforma complessiva e per la quale occorre il coinvolgimento dei territori».È questa, come già era stato annunciato, la posizione espressa dagli amministratori dell'Ogliastra, che martedì sono stati ricevuti nel capoluogo isolano dalla presidente del consiglio regionale, Claudia Lombardo, e dai capigruppo consiliari regionali. Alla riunione hanno preso parte il presidente della Provincia Ogliastra, Bruno Pilia (Api), il presidente del consiglio provinciale, Bruno Chilotti (Partito democratico), il vice presidente Pier Santino Piras (Api), gli assessori provinciali ai lavori pubblici, Luciano Mereu (Pd) e all'Ambiente, Roberto Cabiddu (Idv). Erano presenti anche i consiglieri provinciali Luca Demurtas (Udc), Ignazio Marci (Rifondazione comunista), e Giuseppe Mesina (Psd’az). Della delegazione facevano parte anche i sindaci di Lanusei, Virginia Lai, di Perdasdefogu (Walter Mura), di Ilbono (Andrea Piroddi), di Elini (Stefano Stochino), di Tertenia (Luciano Loddo), di Gairo (Roberto Marceddu), di Ulassai (Franco Cugusi), di Baunei (Salvatore Corrias), di Seui (Giampaolo Desogus), di Ussassai (Giannino Deplano). Nel suo intervento, il presidente della Provincia, Bruno Pilia, ha sottolineato l'importanza degli enti intermedi nell'architettura istituzionale della Sardegna. «Il risultato del referendum – ha detto il capo dell’esecutivo provinciale ogliastrino di centro-sinistra – rischia di mettere in discussione la stessa specialità dell'isola». Per il sindaco di Ussassai, Giannino Deplano «l’Ogliastra ha specificità, storia e identità cultuirale che non possono essere soppresse senza motivi validi». Per Stefano Stochino, sindaco di Elini «è necessaria l'istituzione di un tavolo comune per disegnare il quadro normativo che ormai non esiste più; chiediamo al consiglio regionale e alla Regione di interloquire con noi in questa delicata fase che ci coinvolge in prima persona». (l.cu.)

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