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La Spisa: "In base al patto di stabilità si può valutare un fondo perequativo per le zone interne"
"Da più parti arriva la richiesta di un fondo perequativo per le zone interne; rispondo che in base al patto di stabilità possiamo valutare questa ipotesi, così come attivarci per un maggior sostegno alle attività progettuali dei Comuni che si trovano nelle zone svantaggiate". Così l'assessore La Spisa ha risposto alle istanze degli amministratori pubblici intervenuti nel corso del convegno: "Le zone interne nella programmazione regionale".
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CAGLIARI, 29 MAGGIO 2009 - "Faremo di tutto per mettere in pratica non il metodo dell'ascolto, ma quello dell'attenzione. Da più parti arriva la richiesta di un fondo perequativo per le zone interne; rispondo che in base al patto di stabilità possiamo valutare questa ipotesi, così come attivarci per un maggior sostegno alle attività progettuali dei comuni che si trovano nelle zone svantaggiate". E' quanto ha sottolineato l'Assessore regionale della Programmazione e Bilancio, Giorgio La Spisa, rispondendo alle istanze degli amministratori pubblici intervenuti nel corso del convegno: "Le zone interne nella programmazione regionale", organizzato a Bono dalla Comunità Montana del Goceano.

"Le domande e le proposte di intesa con la Regione che arrivano dalle zone interne dell'isola per combattere annosi problemi come lo spopolamento e la crisi economica - ha ripreso l'assessore - ci trovano disponibili ad ascoltare e trovare insieme soluzioni condivise. In questi cinque anni vogliamo portare avanti un programma libero da contrapposizioni di qualsiasi genere e dunque anche territoriali.

"Le zone interne della Sardegna - ha concluso Giorgio La Spisa - insieme ai prodotti tipici possono puntare su un patrimonio artistico e naturalistico di grande richiamo. Per combattere lo spopolamento, poi, dobbiamo puntare sull'educazione e sulla formazione delle nuove generazioni. I nostri ragazzi hanno paura di rischiare prima ancora di avere a disposizione le risorse".