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Accordo di copianificazione per l’applicazione integrale dei piani particolareggiati dei centri storici
Dove rivolgersi:
Assessorato degli enti locali, finanze e urbanistica
Settore insediamenti storici
V.le Trieste, 186 - 09123 Cagliari
Tel:070/6064018 Fax:070/6064412
Email:
Indirizzo emaileell.urbanistica.pianificazione@regione.sardegna.it
Per informazioni ed accesso agli atti
Ufficio Relazioni con il Pubblico della Direzione Generale della Pianificazione Urbanistica territoriale e della Vigilanza Edilizia
Viale Trieste, 186 - 09123 Cagliari
Tel:070/6067030 Fax:070/6064319
Email:
Indirizzo emaileell.urbanistica.urp@regione.sardegna.it
Giorni e orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13, il pomeriggio martedì e mercoledì dalle 17 alle 18
Destinatari:
Comuni dotati di piano particolareggiato del centro storico
Requisiti:
Il piano particolareggiato deve contenere elementi, analisi ed elaborati che rispondano ai requisiti ed alle finalità indicate all'art. 52 delle norme tecniche di attuazione del piano paesaggistico regionale (vedi, in normativa, l'allegato 2 alla delibera n. 36/7 del 5 settembre 2006).
Documentazione:
Richiesta di accordo di copianificazione, già presentata per la perimetrazione del centro di antica e prima formazione
Modalità o descrizione:
I comuni che hanno adottato un piano particolareggiato del centro storico conforme in tutto alle disposizioni del piano paesaggistico regionale (PPR), in seguito ad accordo con la Regione, possono applicarne integralmente le disposizioni.

Il Comune interessato deve presentare la richiesta per siglare l'accordo all'Assessorato degli Enti locali, finanze ed urbanistica – Direzione generale della pianificazione urbanistica.

Il direttore generale della pianificazione urbanistica verificherà, con la collaborazione del Servizio pianificazione territoriale regionale dell'Assessorato - Ufficio del Piano, la sussistenza dei requisiti di conformità al PPR, dopodiché, entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta del Comune, attesterà il conseguimento dell’accordo con propria determinazione.
La determinazione potrà contenere osservazioni e prescrizioni per il raggiungimento degli obiettivi proposti, oltre che le necessarie integrazioni alle disposizioni del piano particolareggiato.

Nel caso in cui, in attesa di adeguare il piano urbanistico comunale ed in sede di studio del piano particolareggiato, il Comune ridelimiti la fascia di rispetto e di tutela dei 100 metri dai beni paesaggistici ed identitari individuati dal PPR (vedi note), in sede di cooperazione potranno essere acquisiti i necessari pareri delle autorità competenti.
Sempre in sede di cooperazione, potrà essere stabilita, con determinazione del direttore generale, una differente condizione di vincolo che consenta attività edificatorie compatibili con un grado di tutela commisurato al contesto ed ai caratteri paesaggistici ed identitari del bene interessato.
Normativa di Riferimento:
- Legge regionale n. 8 del 25/11/2004 - Norme urgenti di provvisoria salvaguardia per la pianificazione paesaggistica e la tutela del territorio regionale.
- Delibera della Giunta Regionale n. 36/7 del 05/09/2006 - L.R. n. 8 del 25.11.2004, articolo 1, comma 1. Approvazione del Piano Paesaggistico - Primo ambito omogeneo.
- Circolare Assessoriale n. 550/Gab del 23/11/2006 - Circolare esplicativa del Piano Paesaggistico Regionale – Primo ambito omogeneo
- Delibera della Giunta Regionale n. 11/17 del 20/03/2007 - Indirizzi applicativi del Piano Paesaggistico Regionale.
- Delibera della Giunta Regionale n. 16/3 del 24/04/2007 - Indirizzi applicativi del Piano Paesaggistico Regionale. Integrazione.
Nota n. 14809/DG del 04/09/2007 - P.P.R. primo ambito omogeneo. Termini di attivazione delle procedure di intesa e di adeguamento degli strumenti urbanistici comunali al P.P.R. [file .pdf]
- Delibera della Giunta Regionale n. 4/28 del 22/01/2008 - Deliberazione della Giunta regionale 24 aprile 2007, n. 16/3. Indirizzi applicativi del Piano Paesaggistico Regionale. Integrazione.
- Delibera della Giunta Regionale n. 12/14 del 26/02/2008 - Deliberazione della Giunta regionale 24 aprile 2007, n. 16/3. Indirizzi applicativi del Piano Paesaggistico Regionale. Ulteriore integrazione.
- Delibera della Giunta Regionale n. 23/14 del 16/04/2008 - Piano paesaggistico regionale, art. 49 delle Norme tecniche di attuazione. Repertorio del mosaico dei beni paesaggistici identitari
- Legge regionale n. 13 del 04/08/2008 - Norme urgenti in materia di beni paesaggistici e delimitazione dei centri storici e dei perimetri cautelari dei beni paesaggistici e identitari
Note:
I beni paesaggistici sono costituiti da quegli elementi territoriali di valore ambientale, storico-culturale ed insediativo, a carattere permanente e connotati da una specifica identità, la cui tutela e salvaguardia è ritenuta indispensabile per il mantenimento dei valori fondamentali e delle risorse essenziali del territorio.
I beni identitari sono, invece, quelle categorie di immobili, aree e/o valori immateriali, che consentono il riconoscimento del senso di appartenenza delle comunità locali alla specificità della cultura sarda.
(Normativa di riferimento: artt. 6 e 8 delle norme tecniche di attuazione del piano paesaggistico regionale)
Procedimenti collegati:
INTESA PER LA DELIMITAZIONE DEI CENTRI STORICI E DEI PERIMETRI CAUTELARI DEI BENI PAESAGGISTICI ED IDENTITARI (Legge regionale n. 13 del 04/08/2008, art. 2)
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